In due parole...

Come Domenico vogliamo manifestare e proclamare con la nostra vita e la nostra parola, la misericordia di Dio, la liberazione e la riconciliazione di tutti gli uomini in Gesù Cristo.

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Sr Catherine Elisabeth

Sr Catherine Elisabeth

"Noi crediamo che la grazia di Dio consiste proprio in questo suo volersi lasciar conquistare dall'uomo, in questo suo consegnarsi, per così dire, a lui. Dio vuole entrare nel mondo che è suo, ma vuole farlo attraverso l'uomo: ecco il mistero della nostra esistenza. Dio entra là dove lo si lascia entrare. " (Martin Buber, Il cammino dell'uomo)

Riforma della vita, riforma della Chiesa 2

Mercoledì, 18 Marzo 2020 10:00 Pubblicato in Predicazione
Riforma della vita, riforma della Chiesa

Yves Congar

Riforma della vita, riforma della Chiesa

Venerdì, 13 Marzo 2020 19:57 Pubblicato in Predicazione

Savonarola


Preghiera a Gesù Crocifisso


Liberami, Signore Gesù Cristo ,

con la forza ardente de tuo amore soave,

dai vincoli che mi legano alle cose di quaggiù.

Concedimi di elevare spesso il mio cuore verso di te,

e quando vengo meno, di pensare con dolore alla mia colpa

col proposito di correggermi.

Fa' che io desideri piacere solo a te;

mi sia caro tutto ciò che ti riguarda,

ma te, o mio Dio, più di tutto il resto.

Possa così io morire per amore del tuo amore

come tu,per amore del mio amore

Ti sei degnato di morire sulla croce.

 

S Tommaso d'Aquino (estratto della preghiera che faceva ogni giorno davanti al Crocifisso)

 

Preghiera per ottenere il perdono dei peccati

 

A te, Dio fonte di misericordia mi accosto, io peccatore.

Degnati di lavare me immondo.

Sole di giustizia, illumina chi è cieco;

eterno medico, guarisci chi è ferito;

Re dei re, riveste chi è nudo.

Mediatore fra Dio e gli uomini,riconcilia chi è colpevole;

buon pastore, riconduci chi è errante.

Concedi, o Dio, misericordia al misero,

perdono al reo, vita a chi è morto, giustificazione all'empio,

e di riconoscere te mio Signore,

e di ringraziarti sempre dei tuoi benefici,

e di fare questo con somma gratitudine del cuore.

 

O Clementissimo, richiamami quando fugo,

attirami quando resisto, rialzami quando cado,

sorreggimi quando sto in piedi, guidami quando cammino

Ho peccato , o mio Dio per fragilità contro di te, Padre Onnipotente

Per ignoranza contro di te , Figlio Sapientissimo,

per malizia contro di te, Spirito Santo Clemente,

Ti ho offeso in tutto questo, O Santissima Trinità

Ti supplico di considerare la mia debolezza.

Nella tua misericordia perdona ciò che ho fatto,

concedimi il dolore per il passato e una prudenza efficace per il futuro

 

San Tommaso d'Aquino


 

Miserere di Savonarola (su v 1,11,19.20)

 

Io sono infelice, abbandonato da tutti

Ho offeso il cielo e la terra.

Dove andrò, a chi mi rivolgerò?

Chi avrà pietà di me?

Non oso alzare gli occhi verso il cielo;

Ho molto peccato;

Non trovo rifugio sulla terra,

sono uno scandalo per tutti.

Che farò? Dispererò?

Non sia mai! La misericordia è in Dio

La pietà nel mio Salvatore.

Dio solo è il mio rifugio.

non disprezzerà l'opera delle sue mani

non respingerà la sua immagine.

 

A te Dio dolcissimo,io vengo contrito

Tu solo sei la mia speranza

Tu solo sei mio rifugio

chi sono io , se non miseria!

 

Ecco, o Dio-Misericordia, ecco la miseria davanti a te.

Pietà di me, o Dio, Tu sei Misericordia

Cancella la mia miseria, togli i miei peccati.

L'abisso dei miei peccati

chiami l'abisso della tua misericordia.

È più grande dell'abisso della miseria

 

"pietà di me secondo la tua grande misericordia"

Non secondo la misericordia degli uomini,essa è piccola,

ma la tua è grande, immensa, incomprensibile

supera infinitamente tutti i peccati.

 

Pietà di me secondo la tua misericordia:

hai tanto amato il mondo da dargli il tuo Unico Figlio

per cancellare tutti i peccati.

 

Chi potrà ormai disperare?

Chi potrà non avere fiducia?

Dio si è fatto uomo e si è fatto crocifiggere per gli uomini.

Lavami o Signore nel suo sangue,

illuminami per l'umiliazione da lui accettata,

rinnovami nella sua risurrezione,

 

"Crea in me o Dio un cuore puro,"

un cuore umile, un cuore mite, pacifico e misericordioso

un cuore compassionevole

che non faccia male a nessuno,

che non renda male per male ma il bene per il male.

Crea in me un cuore che ti ami sopra ogni cosa

Che ti pensi sempre,

che parli sempre di te,

che ti renda grazie

che trovi gioia nel cantare le tue lodi.

 

Crea in me, o Dio, un cuore che sia tale,

trailo dal nulla,

e ciò che non è per natura

lo diventi per grazia tua.

Tu solo crei la grazia nell'anima.

 

Ti prego, o Signore, pur essendo peccatore, di " mostrarti benigno per la tua bontà verso Sion e di far sì che siano edificati le mura di Gerusalemme".  Sion è la tua Chiesa... O Signore Dio, com'è piccola oggi la Chiesa.

 

Tutto il mondo è in procinto di perdersi; poiché gli infedeli sono molto più numerosi dei cristiani. E tra i cristiani dove sono quelli che, abbandonate le cose terrene, attendono a contemplare la gloria del loro Signore? Ne troverai certo pochi a confronto di quelli che "gustano le cose della terra, che fanno del ventre il loro dio, e la cui gloria è la loro vergogna.".(Fil,3,19)

 

"Sii benigno,o Signore,con la tua buona volontà verso Sion", affinché essa s'accresca nel merito e nel numero. Guardala dal cielo, e usa benignità come sei solito far tu, inviando dal cielo su di noi il fuoco della tua carità, per distruggere tutti i nostri peccati. Usala questa benignità, o Signore,per la tua bontà, " e non ci punire secondo i nostri peccati, né ci trattare secondo le nostre iniquità"; ma trattaci secondo la tua grande misericordia.

 

Tu, o Signore, sei nostro Padre, il nostro redentore, tu la nostra pace, la nostra gioia tu la nostra speranza e la nostra eterna salvezza...

 

Io ti prego,o Signore, si compia ora in me quello che dovrà avvenire: abbi misericordia di me secondo la tua grande misericordia; accettami come un sacrificio di giustizia, come un'oblazione santa,

 

come un olocausto di vita religiosa,

 

quale vittima da immolare sulla tua croce,

 

per i cui meriti mi sia concesso di passare da questa valle di miseria alla gloria che tu hai preparato per coloro che ti amano. Amen.


Accoglienza di Barbara, Cosetta e Erjon

Venerdì, 24 Gennaio 2020 21:03 Pubblicato in Bollettino


Il 23 gennaio, durante i vespri, Barbara, Cosetta e Erjon sono stati accolti come laici domenicani della nostra provincia. Condividiamo con voi le parole di sr Marie-Théo e di ciascuno di loro.

“Oggi è un passo ulteriore del vostro cammino, una stretta di mano, un abbraccio più deciso ed è insieme che ci impegniamo e ci rallegriamo di camminare sui passi di San Domenico per annunciare Gesù, Parola, Verbo Incarnato … ci aprite una nuova modalità di camminare, nuovi orizzonti. Prendendoci per mano, arriviamo insieme a voi, là dove non arriviamo da sole. È la bellezza della complementarietà del costruire insieme, arricchirci reciprocamente per rendere più bello e vivo l’annuncio della Parola”.

Barbara esprime la sua gioia e il suo timore. “Più che una scelta è una chiamata, come se Dio avesse sempre saputo e mi aspettasse qui stasera a dire il mio sì, a vivere in pienezza la mia fede nella famiglia domenicana, annunciando il vangelo di Gesù Cristo… per essere per voi e con voi una buona sorella”. È un sì pieno di gratitudine per tutto ciò che ha ricevuto, che Barbara esprime, nei confronti della comunità, di sr Maria Luisa, di Padre Pier Paolo, e nella comunione dei santi, delle nostre consorelle che vegliano e gioiscono dal cielo.

Cosetta ricorda il suo cammino di fede accompagnato dalla comunità. “Le suore sono state presenti in vari momenti importanti del mio vissuto, sia momenti felici che difficili”. Anche Cosetta vive questa comunione tra terra e cielo. Ricorda che sr Maria Luisa è madrina di sua figlia Sara e sr Maria Claudia come una carissima amica. Condivide con la comunità momenti di preghiera, di festa, di formazione approfondendo così la sua fede. “Davanti al Santissimo, ho provato gioia nel ripensare a tutto questo, ho sentito che volevo dire di sì, fare parte di questa famiglia in semplicità e serenità. Ho chiesto a Dio che, con la sua grazia, si compia in me la sua volontà”.

Erjon racconta questo cammino come una sorpresa non programmata, ma fattosi strada a Ganghereto nei tempi di formazione, di preghiera, di festa trascorsi insieme. Conosce da tempo la famiglia domenicana che ha segnato il suo percorso di fede. “La grazia di Dio chiede la mia fedeltà e la offro qui, nella mia povertà, come sono. Credo che il Signore mi accompagnerà a rimanere fedele”.

Confesso che questo primo passo dei nostri amici laici, familiari della nostra comunità, non era per me molto più di una data nella mia agenda. Eppure stasera, con il dialogo tra sr Marie-Théo e Barbara, Cosetta e Erjon, qualcosa è avvenuto, ne sono testimone, dell'ordine di un incontro, in cui né gli uni né gli altri sono andati via così come erano nell'attimo precedente. Gratitudine, fulgurazione, trepidazione nella speranza di ciò che ancora non si vede ma già È.


Canti del silenzio

Sabato, 21 Settembre 2019 07:21 Pubblicato in Bollettino
Sr Elena Ascoli presenterà il suo libro di poesie "Canti del silenzio" il 15 ottobre alle 21.15 a Ganghereto.