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Sr Ginevra Maria

Sr Ginevra Maria

Credo che il cammino che va dal dare al donare passi per il crocicchio dell'accogliere.

Progetto miniature nelle scuole

Martedì, 24 Settembre 2013 15:15 Pubblicato in Predicazione

 

Alla (ri)scoperta della “bella scrittura”

Laboratorio di calligrafia e miniatura antiche

PROGETTO EDUCATIVO PER LE SCUOLE ELEMENTARI E MEDIE - ANNO 2013-2014

Obiettivo del progetto

Offrire all'ambiente scolastico una possibilità per i suoi alunni di (ri)scoprire, attraverso l'arte della calligrafia e miniatura antiche, la bellezza della scrittura manuale. Creatività, concentrazione, gusto del dettaglio, gioia dell'applicazione, rilassamento, progressi nella scrittura: sono tutti frutti già ottenuti grazie a questa

attività, anche in ragazzi normalmente vivaci e disattenti, in particolare in chi sostituisce abitualmente la penna con la tastiera, il libro con lo schermo, a scapito di scrittura e lettura.

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Destinatari del progetto

Il progetto è impostato principalmente per ragazzi dai 7 ai 12 anni, divisi in gruppi di massimo 20 ragazzi minimo 10. Si contempla la possibilità di adattarne il metodo per altre età, se la scuola lo ritiene opportuno. Per le sue caratteristiche favorevoli allo sviluppo delle abilità sia visive che motorie e costruttive, l'attività è consigliata in particolare per alunni che presentano difficoltà di scrittura o di concentrazione.

Aspetti innovativi

Può sembrare paradossale che un'arte antica presenti aspetti innovativi, eppure è proprio questa l'originalità del laboratorio: il recupero di valori unificanti e strutturanti in un'epoca di crescente disagio visivo-motorio e di concentrazione nel mondo dell'infanzia e della preadolescenza. Attraverso metodi pedagogici tra la didattica, il gioco e l'arte, la motivazione dell'alunno per scoprire una tecnica antica lo aiuta a sormontare difficoltà che in un contesto scolastico quotidiano tendono piuttosto a bloccarlo nell'apprendimento.

Attività previste

docente- Laboratorio di calligrafia e miniatura medievali (storia, tecnica e confezione pratica di una o più pergamene).

- Introduzione alla varietà calligrafica nelle culture (alfabeti del mondo), e possibilità di esecuzione del lavoro in varie lingue, là dove il gruppo di partecipanti presenta una componente multiculturale.

- Attività ludiche legate alla scrittura e alla valorizzazione delle parole.

- Mostra interattiva finale dei lavori, allestita e presentata dagli alunni stessi.

Metodi dell'attività

- Presentazioni multimediali e attività ludiche sulla storia e la tecnica dell'arte della pergamena.

- Esercitazioni pratiche di calligrafia medievale.

- Esercitazione pratiche di miniatura medievale.

- Confezione di una pergamena miniata.

- Attività ludico-didattiche sulla varietà delle scritture nel mondo.

- Attività ludico-educative intorno alla valorizzazione delle parole e della parola.

- Guida all'allestimento di una mostra artistica e manifestazione finale.

Coinvolgimento del corpo docenteprogetto

- Possibilità di interazione per la scelta dei soggetti da copiare, in una linea di valorizzazione dell' interdisciplinarietà.

- Possibilità di interazione con gli insegnanti di ogni alunno per la valutazione dei progressi in corso di attività.

- Possibilità di collaborazione con alcuni docenti per la mostra o manifestazione finale.

Tempi e ritmi

Il progetto va svolto in 24 ore, a ritmo di due ore settimanali (consecutive) per un periodo di tre mesi a scelta dell'Istituto.

 

CONTATTO:

Suor Ginevra Rossi, Suore Domenicane

via San Domenico 8

04022 – FONDI (LT)

Tel: 0771 901692

Cel: 3492254833

 

 

 

Terza Domenica di Quaresima

Domenica, 03 Marzo 2013 05:33 Pubblicato in Predicazione

Le ali nel vicolo

 

 


I piedi presi nel lacciotordo-al-laccio

il laccio del cacciatore

del "ruggente" che vaga

cercando chi divorare...

"Non sono" è il suo nome.

Crolla una torre

piomba il giudizio

è sottile mormorare

ma non vedono il laccio

stretto ai loro piedi

che trattiene i passi

e nega la libertà

nega il frutto

nega la conversione

al riparo dal rimorso

mentre il ramo giovane

si buca nel vicolo cieco

e finisce agli arresti

al posto suo.

Periranno anche loro?

Tutti.

Allo stesso modo.

Taglia il laccio, Signore,

non l'albero verde

ancora sterile

ma non per colpa sua.

Taglia il laccio e saremo salvi.

Taglia il laccio e ritroveremo il legame.

Con Te

Con "Io sono"

Tu solo sei.

E noi in Te

allo stesso modo.

Tutti.

 

Sr Ginevra Maria

Quarta Domenica di Quaresima

Domenica, 10 Marzo 2013 10:50 Pubblicato in Predicazione

Forte come l'olio...

Fils prodigue Michel Ciry

"Dio ci vuole umili, non umiliati..." E' uno di quei raggi sottili che in un attimo fanno luce in te senza che te lo aspetti. Questo me lo ha regalato ultimamente, senza saperlo, una mia giovane consorella durante una condivisione sul Vangelo della lavanda dei piedi. Questo raggio torna ancora, e vibra sulla lettura di questa parabola del figlio giovane: umiliato dal padrone dell'allontanamento, viene poi accolto dall'abbraccio paterno irresistibilmente contagioso di umiltà...

Vieni figlio, torna ad abitare la tua terra, il tuo humus che io, tuo Creatore, amo tanto da bagnarlo di sangue ed acqua... "Abita la terra e vivi con Fede, (...) sta in silenzio davanti al Signore e spera in Lui..." (sl 36) E possiederai la terra che ho messo da parte per te... L'altro padrone ti umilia in un recinto di sporcizia, ti spreme nel suo frantoio avvelenato; io ti farò umile e potente, come me, e possiederai la terra, la nostra terra, che ho abitato per te, sui sentieri degli incontri e nella solitudine di un giardino, sul monte delle beatitudini e nel silenzio del sepolcro .

Vieni, sii giovane, e lasciati lavare quei piedi feriti e incalliti dall'umiliazione. Vieni, rialza la testa e sii forte. Vieni, e lasciati bagnare dalle mie lacrime e dal profumo del mio aiuto, forte come l'olio e caldo come il vino.

Allora saranno "musica e danze" e cominceremo a far festa... la festa della tua Fede rinata. E vivrai la gioia non tanto di possedere beni e ricchezze, ma di poterli dare e condividere con gli amici. Offri con me il vino e il pane. La tua umiliazione di non poter offrire appassirà come l'erba del prato, e la tua terra sarà di nuovo abitata. Da te. Con Me.

Suor Ginevra Maria

Natale del Signore

Martedì, 25 Dicembre 2012 03:54 Pubblicato in Predicazione

Se fosse una porta ...

                  sarebbe la Fede


Natale Giuseppe


Se fosse una parola nel sogno e un silenzio in cammino, mentre si chiude la porta di un tranquillo matrimonio ...

se fosse un cittadino docile alle istruzioni delle autorità, che torna alle porte della città natale pur essendo preoccupato per lo stato di sua moglie...

se fosse uno sguardo teneramente affettuoso verso di lei alle soglie del parto, mentre la mano bussa all'uscio sconosciuto ...

sarebbe un uomo di grande Fede.


Lo è stato Giuseppe, "lo sposo di Maria che generò Gesù".


Che san Giuseppe stesso ci guidi e interceda per noi ogni volta che dovremmo aprire, chiudere, raggiungere, bussare o attraversare una delle tante porte che fanno della vostra vita ... una vita di Fede.